Il progetto ASL 2017/18

Gli obiettivi del progetto Alternanza- Scuola-Lavoro del liceo “P. Bottoni” sono riconducibili alla pratica didattica perché l’articolazione dei saperi suddivisa in abilità, capacità e conoscenze, riferita ai quattro assi culturali (linguaggi, matematico, scientifico-tecnologico e storico-sociale), è il “tessuto” con il quale lo studente costruisce le competenze chiave che lo preparano alla vita adulta anche lavorativa.

OBIETTIVI

  • offrire agli studenti la possibilità di operare una scelta orientativa consapevole attraverso la sperimentazione in ambiti e settori lavorativi diversi
  • trasferire conoscenze e abilità apprese in ambito scolastico, nelle varie discipline, trasformandole in competenze spendibili nel mondo del lavoro
  • consentire agli studenti di accedere a percorsi di educazione-formazione diversi da quelli scolastici per valorizzare le loro potenzialità e stimolare apprendimenti informali e non formali
  • attivare le competenze chiave di cittadinanza in contesti prevalentemente esperenziali utili allo sviluppo professionale e personale
  • favorire un processo di apprendimento permanente nella pratica stessa di alternanza scuola-lavoro
  • promuovere un atteggiamento di analisi e riflessione critica e autocritica in situazioni problematiche note in contesti lavorativi per acquisire maggio consapevolezza di sé
  • arricchire la pratica didattica in aula e laboratorio, con un approccio metodologico progettuale risolutivo in tappe e funzionale alla realtà del mondo del lavoro.

Competenze

Abilità’

Conoscenze

Competenze sociali e civiche

Mettere in atto atteggiamenti responsabili e costruttivi per consentire la realizzazione dell’obiettivo (progetto/attività) in un contesto strutturato sotto supervisione. Identificare gli elementi caratterizzanti il progetto/attività

Riconoscere il valore del contributo personale per la realizzazione dell’obiettivo.

Punti di forza e di debolezza da parte del soggetto operante
Riconoscere e rispettare regole, vincoli e tempi propri del contesto (scuola/azienda) con un certo grado di autonomia. Osservare, comprendere e fare propri regole, vincoli e tempi del contesto in cui si opera Concetti di norma e di vincolo del contesto in cui si opera
Adottare codici di comportamento adeguati all’ambiente, alle cose e al riconoscimento dei ruoli e saper assumere responsabilità. Adeguare comportamenti e azioni ai codici propri della struttura organizzativa in cui si opera Codici comportamentali e funzioni della struttura organizzativa
Attuare, in modo autonomo, pratiche solidali e collaborative, soprattutto nel lavoro di gruppo, per la soluzione dei problemi.

Sapere assumere una certa responsabilità per la valutazione e il miglioramento del lavoro stesso.

Ascoltare, comprendere e valorizzare i diversi punti di vista, riconoscendone i contributi utili

Contribuire all’apprendimento comune e alla realizzazione di attività collettive

Dinamiche del lavoro di gruppo

Competenze linguistico-comunicative

Affrontare, sotto supervisione diretta, differenti situazioni comunicative nei contesti culturali, sociali e lavorativi Individuare i diversi registri comunicativi adeguati al contesto Codici e registri comunicativi
Padroneggiare, sotto supervisione ma con un certo grado di autonomia, differenti situazioni comunicative in contesti culturali, sociali e lavorativi Fare propri diversi registri comunicativi adeguati al contesto Punti di forza e di debolezza dei vari codici e registri comunicativi
Comprendere in modo autonomo anche se nelle linee essenziali registri linguistici differenti Analizzare e interpretare correttamente messaggi appartenenti a registri linguistici differenti Lessico specifico e struttura logica di linguaggi differenti
Produrre testi orali, scritti e multimediali corretti e adeguati alla situazione comunicativa in piena autonomia e assumendosi la responsabilità del lavoro svolto. Reperire, selezionare e rielaborare informazioni per produrre un testo (orale, scritto, multimediale) in un linguaggio chiaro e corretto Principali componenti strutturali ed espressivi di un testo orale, scritto, multimediale

Competenze metodologiche

Osservare, raccogliere dati e fornire semplici descrizioni di fenomeni, situazioni e prodotti propri del contesto culturale, sociale e lavorativo sotto supervisione diretta Raccogliere i dati dell’osservazione e organizzarli in modo rigoroso Differenti criteri di raccolta e organizzazione dati
Osservare, raccogliere dati e descrivere fenomeni, situazioni e prodotti propri del contesto culturale, sociale e lavorativo sotto supervisione ma con un certo grado di autonomia Raccogliere i dati dell’osservazione e organizzarli in modo rigoroso e funzionale all’obiettivo Punti di forza e debolezza di differenti criteri di raccolta e organizzazione dati
Analizzare in modo autonomo le informazioni raccolte per individuare e scegliere materiali, strumenti e procedure adeguate alla risoluzione di problemi e compiti (problem solving) Applicare pratiche di problem solving attivando procedure di analisi e sintesi Tecniche di analisi e sintesi.

Procedure di feedback

Esprimere autonomamente giudizi sia quantitativi sia qualitativi sulle metodologie messe in atto confrontando i termini del problema con il risultato ottenuto Analizzare in modo critico il risultato ottenuto in relazione a tecniche e strumenti utilizzati Tecniche di analisi statistica e procedure logico deduttive

ORGANIZZAZIONE, ATTORI COINVOLTI E RUOLI

La legge n. 107 del 13 luglio 2015 ha introdotto nel triennio dei licei l’Alternanza Scuola Lavoro che prevede in tre anni 200 ore di attività.

All’interno del liceo è costituita la Commissione Alternanza Scuola Lavoro con il compito di:

  • aggiornare progetto e apportare modifiche, revisioni e aggiornamenti dove necessari
  • contattare aziende e enti
  • organizzare le attività.

Il Referente della Commissione ha il compito di

  • coordinare le attività
  • relazionarsi con Tutor di Classe, tutor aziendali e monitorare l’andamento del progetto.

La proposta di suddivisione, per anni, del percorso Alternanza Scuola Lavoro per a.s. 2017/18 prevede:

80 ore nelle classi terze

90 ore nelle classi quarte

30/40 ore nelle classi quinte a completamento del percorso triennale.

Le regole definite dalla Legge 107/2015 sono attive e obbligatorie – quest’anno – per le classi terze, quarte e quinte pertanto la suddivisione oraria è declinata considerando il monte ore di 80 suddiviso – per classi – in attività a scuola (formativa) e attività in azienda (stage). Per gli studenti delle classi QUINTE che non hanno raggiunto il monte ore minimo sono previsti percorsi e progetti ad integrazione delle attività svolte nei precedenti anni.

Classe TERZA

  • a scuola 2 ore di presentazione del progetto alle classi

4 ore formazione sulla sicurezza

8 ore formazione in ambito economico-giuridico

8 ore restituzione alla classe, da parte degli studenti, dell’esperienza

15 ore formazione sicurezza in montagna e laboratori (settimana bianca).

  • in azienda/enti 40/43 ore di stage anche sottoforma di progetto di classe

Classe QUARTA

  • a scuola 2 ore di presentazione del progetto alle classi

20 ore formazione “imprenditori si diventa”

6 ore restituzione alla classe, da parte degli studenti, dell’esperienza

20 ore stage linguistico all’estero

  • in azienda/enti 40 ore di stage

Classe QUINTA

  • a scuola

6 ore formazione

4 ore di restituzione alla classe

30 ore di stage anche sotto forma di progetto di classe.

Per a.s. 2017/2018 la formazione in ambito economico-giuridico (classe terza) è gestita in parte attingendo nell’ambito dell’Organico dell’Autonomia, a docenti competenti in materia, mentre i moduli sulla sicurezza saranno svolti on-line presso entri accreditati. Per i moduli economico – giuridico – classi QUARTE – la formazione viene gestita dall’associazione AISTP – Associazione di volontari con esperienze in ambito imprenditoriale.

Gli stage in azienda ente si svolgeranno da metà marzo a fine aprile e primi quindici giorni di giugno compatibilmente con le disponibilità dell’azienda. Per le classi quinte le attività di Alternanza scuola lavoro sono state orientate verso un progetto di classe “sostenere un’idea” in collaborazione con la Camera del Lavoro e attraverso un percorso mirato – insieme a Libera Associazioni, numeri e nomi contro le mafie – alla conoscenza della realtà economica-sociale e storica che ruota intorno ai dei beni confiscati alla mafia a Palermo e provincia e destinati alla comunità locali.

Per le classi terze il percorso di Alternanza Scuola Lavoro prevede per quest’anno, progetti di classe costruiti con aziende/associazioni culturali che vedono momenti di formazione/progettazione/ricerca svolti a scuola, con i docenti del Consiglio di Classe e in parte all’esterno sotto la guida dei loro esperti aziendali.

I settori cui apparterranno le aziende selezionate, nei limiti delle disponibilità dichiarate, saranno riconducibili ai seguenti ambiti:

  • nuove tecnologie
  • energia
  • telecomunicazioni
  • industria meccanica
  • servizi socio-sanitari
  • produzione di beni e servizi
  • servizi socio-culturali e sportivi
  • università, istruzione e ricerca
  • agenzie del lavoro.

Compiti del Consiglio di Classe

Tutti componenti del Consiglio di Classe sono coinvolti nel progetto ASL e chiamati a svolgere le funzioni di Tutor.

I compiti specifici del Consiglio di Classe coordinati dal Tutor classe sono:

  • proporre, in base alle disponibilità, le candidature per gli abbinamenti studente/azienda
  • individuare un docente referente del progetto – tutor di classe – con il compito di raccogliere la documentazione relativa ad ogni studente, coadiuvare Referente liceo nella preparazione della documentazione necessaria per lo stage e coordinare i tutor interni
  • assegnare a ciascun tutor un gruppo di studenti da seguire
  • distribuire le ore per l’attività di restituzione dell’esperienza da parte degli studenti
  • delegare al docente che assiste alla restituzione del progetto da parte dello studente, la valutazione dello stesso (Allegato n. 5)
  • valutare – in sede di scrutinio finale, per ogni studente, gli esiti dell’attività/esperienza, utile alla certificazione finale.

Compiti del tutor interno

  • accompagnare gli studenti in azienda prima dell’inizio del percorso di alternanza, in orario pomeridiano, per definire gli aspetti organizzativi
  • mantenere i contatti con il tutor aziendale e con gli studenti per verificare l’andamento dell’attività, assistere e guidare
  • raccogliere gli elementi per la valutazione – prodotti dallo studente (diario di bordo) – e durante la restituzione dell’esperienza alla classe
  • valutare il “diario di bordo” compilato dallo studente durante l’esperienza (Allegato n. 3).

Tutta la documentazione raccolta andrà a costituire l’archivio dell’attività di Alternanza Scuola Lavoro.

Compiti del tutor esterno

  • collabora con il tutor interno all’organizzazione e valutazione dell’esperienza di alternanza condividendo strumenti comuni
  • favorisce l’inserimento dello/gli studente/i nel contesto operativo, affianca e assiste nel percorso
  • garantisce l’informazione/formazione dello/gli studente/i sui rischi specifici aziendali, nel rispetto delle procedure interne
  • pianifica e organizza le attività in base al progetto formativo, coordinandosi anche con altre figure professionali presenti nella struttura ospitante
  • coinvolge lo studente nel processo di valutazione dell’esperienza
  • fornisce all’istituzione scolastica gli elementi utili alla valutazione dell’attività svolta dallo studente anche per monitorare l’efficacia del percorso formativo: scheda valutazione studente (Allegato n. 5) – foglio presenze – (Allegato n. 2)

Compiti dello/a studente/ssa

  • frequenta i diversi momenti formativi attuati in ambito scolastico
  • condivide il patto formativo (Allegato n. 6) prende visione del progetto (obiettivi, valutazione e organizzazione)
  • si relaziona sia con il tutor interno che esterno (aziendale)
  • prende visione dei compiti e delle mansioni che deve svolgere durante il tirocinio
  • rispetta regole, ruoli, indicazioni operative e compiti e a lui/lei assegnati
  • compila giornalmente e consegna il “diario di bordo” dell’attività svolta al tutor interno (Allegato n. 1)
  • prepara in formato ppt – una breve relazione finale sull’attività svolta che verrà presentata alla classe e al docente in orario.

ENTI ISTITUZIONI E AZIENDE che collaborano per a.s. 2017/2018

Le aziende e gli enti sono contattati attraverso l’invio di una mail (Allegato n.7) mirata contenente informazioni, organizzazione ed esigenze e catalogate in un format (Allegato n. 8) riassuntivo con tutti i dati conoscitivi dell’azienda/ente. Dalle risposte positive nascono convenzioni, definizione di struttura organizzativa e carattere del tirocinio.

UNIVERSITÀ – RICERCA – DOCUMENTAZIONE
Fondazione Arnoldo e Alberto Mondadori

Università statale – C.O.S.P. –Biblioteche di ateneo

Università Bicocca – dipartimento di Informatica

C.N.R. IBBA

Makers Hub – laboratorio Coworking affiliato al Politecnico

AZIENDE

ONE DAY srl

SONY MUSIC ENTERTAINMENT ITALY S.p.A

IMA Service Scarl

Interscreen

Federazioni sportive – Federazione Italiana Badminton

ENTI PUBBLICI NON ECONOMICI – PUBBLICHE AMMINISTRAZIONI
A.C.I.

Teatro dell’Elfo – Milano

Teatro MTM – Milano

Consiglio Notarile di Milano

TERZO SETTORE – FORMAZIONE – ONLUS – AGENZIA SERVIZI
InVento Innovation Lab – impresa sociale srl

Manpower

LILT – sede di Milano

Casa del Consumatore

Ranstad

ATS Milano

STUDI PROFESSIONALI
Studio Legale Consoletti

Studio Avv. Nanula

Studio avv. Giorgetti

ASSOCIAZIONI SINDACALI
CGIL – Camera del lavoro

FCL – CGIL Milano

FONDAZIONI
Fondazione Rava

Fondazione Franco Albini